lunedì, 22 dicembre 2008

Io e i miei libri ci trasferiamo al mio blog principale. Preferisco avere un unico luogo con tutto quello che voglio scrivere. E almeno posso scrivere solo di quei libri che per me vale la pena di leggere ^^

Ci ritrovate qui: scarabocchi

Buone letture a tutti!!!!!

lafantasianata alle 13:13 in: novità
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sabato, 27 settembre 2008
Immagine di L'eleganza del riccio Giacché l'arte è emozione senza desiderio: smettere di correre per notarlo

Quando lo guardavo in libreria mi piaceva per com'era esteticamente. Pagine spesse e scrittura grande con bordi larghi. Titolo intrigante, copertina all'adolescenza parigina.
Mi piacque subito. Tre stelline e mezzo quindi.
Non so quanti commenti ho letto che dicevano che questo libro fosse soltanto una dimostrazione delle conoscenze filosofiche dell'autrice. In tre o quattro punti del libro quest'impressione è papale, ma non mi sembra che l'autrice abbia avuto bisogno di un libro per dimostrare la sua conoscenza filosofica, dato che è docente di filosofia a Parigi.
Attraverso i pensieri della portinaia Renée e di Paloma mi sono rispecchiata. Penso che le loro parole siano anche le mie. Solo che spesso non ci faccio caso a passo oltre.
La professione, come l'età e l'aspetto fisico, non sono parametri ai quali associare caratterisitiche solo perché usanza comune. Una portinaia non deve per forza essere non colta; un'adolescente non deve per forza non elaborare pensieri profondi privi di significato.
Una dimostrazione di quanto i luoghi comuni si siano impossessati della società.
Se ci fermassimo tutti e la smettessimo di correre senza neanche una meta, senza sapere cosa stiamo cercando veramente, allora anche noi noteremmo tutto quello che Renée e Paloma hanno notato in questo libro.

Voto:ddv80ddv80ddv80

lafantasianata alle 21:14 in: 3 stelline
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sabato, 27 settembre 2008
Immagine di Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Scritto ironicamente male. I "ch" che in alcuni punti diventano "k". Confusionario. Pensieroso. Menefreghista. Sconclusionato. Ingarbugliato. Eppure, forse è questa l'adolescenza vista al maschile.

Voto:ddv80ddv80

lafantasianata alle 21:11 in: 2 stelline
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sabato, 27 settembre 2008
Immagine di La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo   Tre stelline, la quarta personale

Henry ha una caratteristica, quella che forse vorrebbero avere tutti gli esseri umani: la capacità di viaggiare nel tempo. Rivedere attimi passati, persone care non più con noi nella vita reale, oppure vedere cosa ci attende il futuro. Eppure questa dote straordinaria, non permette ad Henry di poter stare con Clare. Clare aspetta Henry dalla prima volta che lo ha visto, a sei anni. E continua ad aspettarlo per tutta la vita.
Henry viaggia. Clare aspetta. Sempre così per tutta la vita. Una storia dove il c'era una volta e il e vissero felici per sempre stanno anche meglio che nelle favole

Voto:ddv80ddv80ddv80ddv80

lafantasianata alle 21:07 in: 4 stelline
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sabato, 27 settembre 2008

Immagine di Le braci

Non c'è nulla che gli uomini non desiderino con tanto ardore come un'amicizia disinteressata.

Voto: ddv80ddv80ddv80

lafantasianata alle 21:04 in: classici, 3 stelline
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lunedì, 01 settembre 2008

Immagine di I dolori del giovane Werther

Tipicamente romantico di fino 1700. Anche il paesaggio in copertina trasmette tutto lo stile romantico. Goethe narra i pensieri del protagonista attraverso lettere/diario inviate all'amico Guglielmo. La parte iniziale è molto bella, peccato per il libro secondo che perde un po'.

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lafantasianata alle 15:26 in: diari, classici, 3 stelline
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lunedì, 01 settembre 2008

Immagine di La mela rossa

Ecco uno dei nuovi corti di carta in allegato con il Corriere della Sera di quest'anno. Non è un racconto entusiasmante eppure nella sua sempicità è bello sufficientemente da fartelo piacere, in particolare grazie al monologo di Lorenzo. Volo prende la voce di una donna che vuole lasciare il marito. Racconta i suoi pensieri. Un giorno dovrò oerò leggermi qualcosa con un po' più di pagini di Volo per capire veramente se mi piace o meno.

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lafantasianata alle 15:22 in: corti di carta, 3 stelline
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lunedì, 01 settembre 2008
Immagine di L'ospite The Host or Twilight?

La Meyer abbandona i vampiri e si dirige verso gli alieni. Da sfegatata di Edward e della sua storia con Bella diciamo che mi sono dovuta accontentare.
La terra è stata presa da questa strana forma aliena: le anime. Si infiltrano nei corpi degli umani cancellandone la personalità. Regola che vale per tutti tranne che per il corpo di Melanie preso dall'anima Viandante.
Non succede nulla di particolare nell'ultimo libro della Meyer e il ritmo è pure un po' lento, eppure è una lettura piacevole che mi ha messo davanti i dubbi e le difficoltà che si devono affrontare quando si parla di sentimenti. Eh già, anche l'anima Viandante lo ammette, la Terra è il pianeta più strano di tutti con i suoi abitanti! Siamo sempre presi dalle passioni noi esseri umani che a volte ci prendono talmente all'improvviso o sono talmente forti che ci buttano letteralmente a terra e ci scombussolano un bel po'... I nostri conflitti interiori sembrano quasi che siano stati messi per iscritto con la storia di Viandante e Melanie.
Scorrevole e con una scrittura molto dolce come tutti i romanzi della Meyer, anche se la parte centrale è molto stazionaria e succede ben poco a livello di azione, ma solo a livello di sentimenti e emozioni.
Ma purtroppo trovo sempre che nessuno dei suoi libri riesca a battere Twilight. Chissà come, ma trovo che quello sia il più bello di tutti e l'inimitabile. Speriamo che anche L'ospite non diventi una saga però!

Comunque sia..ridatemi Edward!!!!! A proposito..quand'è che esce Breaking Dawn???!!!

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lafantasianata alle 14:48 in: 3 stelline
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lunedì, 01 settembre 2008

Immagine di Il mondo di Sofia L'amore per la filosofia perchè anche noi siamo polvere di stelle

Alberto, un filosofo alquanto bizzarro, offre a Sofia un corso di filosofia, partendo dai miti e dai primi filosofi della natura per poi arrivare a Darwin, Freud, fino ai nostri giorni con il New Age. Alberto cerca di insegnare alla sua alunna non solo i vari pensieri filosofici che hanno attraversato i secoli, ma anche come non bisognerebbe mai dare per scontato il mondo, abituandosi alla quotidianità. Alberto usa come esempio i bambini che non essendosi ancora abituati a ciò che gli circonda, si stupiscono di tutto facendone una gioia ogni volta. I veri filosofi fanno in modo che la parola mai non sia mai mai.
Insieme alla storia di Sofia si allaccia anche quella di Hilde, quindicenne come lei, nate lo stesso giorno ed entrambe con un papà lontano da casa. Tutti e tre insieme cercheranno di scoprire il mistero che avvolge il papà di Hilde, il maggiore, che con il suo regalo di compleanno sta facendo impazzire Alberto.
Una conclusione per nulla scontata che ti lascia a ripensare a quello che si ha appena finito di leggere.

Un po' pesantino sì, soprattutto quando si passa a filosofi le cui idee non sono così conosciute come quelle di Platone o Aristotele. Per chi è estraneo alla filosofia potrebbe leggersi questo libro per avere un'idea generale della filosofia. Alberto spiega i vari filosofi che si sono susseguiti nel tempo in un modo molto semplice e discorsivo, arricchendo il tutto con svariati esempi. Ci si arena un po' verso pagina cento, ma da pagina trecento il ritmo riprende molto più velocemente.

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lafantasianata alle 14:46 in: filosofia, classici, 3 stelline
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lunedì, 01 settembre 2008

Immagine di L'Aleph

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Borges scrive magnificamente. Non ho mai letto nessun altro libro con un uso così perfetto dell'interstualità, riferimenti ad altri libri in un racconto. Riferimenti o allusioni la maggior parte delle volte talmente soffusi o particolari che per me è risultato impossibile coglierli. Ed ecco spiegato il perché delle due stelline, nonostante il perfetto stile di scrittura. Borges scrive per lettori molto esperti che riescono a cogliere anche i riferimenti non detti. In uno dei racconti raccolti in questo libro, al protagonista viene attribuita la capacità di Shylock. Ehm, sì, e chi è costui?? Il presta soldi de Il mercante di Venezia di Shakespeare. Se non si sa chi è si rimane lì a guardare la pagina alla ricerca di qualche suggerimento per capire cosa non si è riusciti a capire, non arrivando a capo di nulla.
Tra tutti i racconti che ho letto, sono riuscita a capirne tre. Una sottospecie di tragedia diciamo. Quindi credo che il prossimo libro di Borges lo leggerò quando avrò finito il liceo, chissà se conoscerò un più di cosucce ;)

lafantasianata alle 14:42 in: 2 stelline, libri di racconti
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