lunedì, 18 febbraio 2008
Il gruppo su Anobii della cara Anita "Protagoniste femminili nella letteratura gothic / horror / fantasy" è finalmente arrivato ad avere (e poi a superare) i 200 funghi (o anche più comunemente detti utenti :P). Uno dei "premi" indetti dalla creatrice del gruppo per la 200° arrivata (Robs) era vedere tutti i miei libri non letti (libri ormai diventati famosi visto l'enorme quantità, ben 132 -.-) e quindi adesso sono qui a fare un bel post a riguardo! :)
I miei libri non ancora letti però sono sparsi un po' ovunque e quindi alla fine ho fatto foto a tutti i libri (anche quelli letti o abbandonati o quelli della scuola). E adesso vi spiego per benino le varie foto ;) ah, tutti i libri sono nella mia camera!

Cinque mensole, la prima in basso solo di cd però, con libri quasi tutti letti, qui ce ne sono una ventina che devo ancora iniziare! E giustamente "ogni tanto" (cioè ovunque!) c'è qualche peluche o foto che spunta fuori!

Questi invece sono i libri che ho sopra la scrivania..nella mensola in basso ci sono dei classici (ancora da leggere) usciti con il corriere della sera, poi sulla seconda mensola dei libri di scuola e i libri in francese e in inglese (letti) e su quella più in alto i libri di quando ero piccola, qualche enciclopeida e altri classici (sempre da leggere).

Questi sono i libri un po' miei, un po' della mamma e un po' del papà che si sono in alto dietro alla porta e i miei sono ancora tutti da iniziare...

Questi sono libri miei e della mamma...i miei sono per metà letti e per metà no... la foto sono stata costretta a farla in orizzontale altrimenti non riuscivo a prendere tutti i libri..!

E infine questa è la mensola di libri che ho sopra al mio letto..di questi ne ho letti 3/4...
E poi basta...!! :) :) Ah no! Adesso il gruppo sta aspettando il 300° fungo e nel frattempo pensa al prossimo premio!
domenica, 17 febbraio 2008
domenica, 10 febbraio 2008
Il contrario della morte "Un' Euridice al contrario, che solo se non toglie lo sguardo da Orfeo può pensare di portarlo oltre il perimetro dell'Ade. Un' Euridice che non può distrarsi, che non vuole neanche per un attimo perdere il suo sguardo su Orfeo."
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Pronuncuare la parola amore è imbarazzante. L a lingua si ferma, come stanca di fare un percorso noto, che troppe volte è stato compiuto e ormai non vuole più rifare. Come un suono troppo conosciuto. Come le cantilene che si pronunciano senza badare al significato. O come le preghiere che possiedono spesso una sacralità che perde ogni contenuto e diviene solo ritualità. C'è un momento, però, in cui una parola insalivata da troppe bocche, manovrata e slabbrata da troppe mani incaute, diventa immacolata. E non si capisce bene il motivo, non si potrebbe ripercorrere al contrario la strada per tornare indietro. Accade e basta. [...] E so bene qual è la verità dell'amore, quella che tutto il nostro essere asacolta e capisce: il contrario della morte.
sabato, 09 febbraio 2008
L'odore del tuo respiro Spiegatemi: ma questa ce la fa? Presa dallo shopping pazzo (quando inizio a comprare libri non mi fermo più) e vedendo anche un bollino giallo con scritto -50% ho fatto la pazzia di prendere sto coso (libro è una parolona) per vedere cosa si era inventata dopo Cento colpi di spazzola. Quanto mai. Orribile. Non c'è nulla di "erotico" a differenza dell'altro, ma la storia??? La protagonista è la stessa Melissa, che urla ai suoi lettori di odiarla perchè così lei è felice...e in mezzo c'è la storia con uno, un certo Thomas. Ma come scrive?? Una frase che sia collegata con la precedente era troppo?? Della serie riempiamo pagine e uccidiamo alberi.
Questa è completamente pazza. E' fuori di sè. Rinchiudetela in un manicomio. Grazie.
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sabato, 09 febbraio 2008
La grande dinastia dei paperi - 1950 - Vol. 1 Uscito qualche giorno fa con il Corriere della Sera. Raccolta dei migliori fumetti risalenti al1950 disegnati e scritti da Carl Braks.
Tenerissimo...era da tanto che non leggevo qualcosa a fumetti...con tutte quelle nuvole bianche e quelle parole "strane" per i rumori.. All'inizio di ogni storia c'era anche la spiegazione di come l'hanno creata..e alla fine una breve biografia sull'autore e la spiegazione del personaggio di Zio Paperone, che ho scoperto per crearlo hanno preso spunto dal protagonista di "Canto di Natale" :O !! E poi, altra scoperta, le pagine con i fumetti si chiamano tavole =)
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sabato, 09 febbraio 2008
Sotto Il Sole Ai Campi Elisi Presa da tutta la pubblicità sul film "Caos calmo" che esce in questi giorni, ero quasi lì lì per prendere il libro (immaginando che il film non sarebbe stato fedele alla carta). Per fortuna che ho letto prima questo che avevo già in libreria, un altro corto di carta. Insignificante è dire poco e scritto male. Un uomo che fa un monologo interiore per sesanta pagine, che più che altro sembra un urlo di odio contro il suo amico che lo accompagna in una passeggiata per Parigi. Nient'atro.
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mercoledì, 06 febbraio 2008
La Bambina, Il Pugile, Il Canguro
<<Quando solleva con le sue enormi mani da pugile la nipotina appena nata, il vecchio Primo esclama: "A me sembra più bella di tutte le altre". Ma la piccola ha la sindrome di Down e una grave malformazione cardiaca, sua madre Valentina non si riprenderà mai dallo shock e il padre Nevio è un povero ubriacone irresponsabile. Perciò saranno i nonni Primo e Nora a prendersi cura della bimba, dopo averla chiamata Letizia: come l'allegria contagiosa che dimostra fin da neonata. Questo toccante racconto di Gian Antonio Stella, in cui le storie rocambolesche dei pugili americani diventano ninne nanne e si mescolano alle leggende marinare venete, affronta con delicata partecipazione il tema dei "bambini imperfetti".>>
E alla fine piansi...
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domenica, 03 febbraio 2008
Favole al telefono "C'era una volta...
... il ragionier Bianchi, di Varese. Era un rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera, a Est, a Ovest, a Sud, a Nord e in mezzo, vendendo medicinali. La domenica tornava a casa sua, e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: - Mi raccomando, papà: tutte le sere una storia.
Perché quella bambina non poteva dormire senza una storia, e la mamma, quelle che sapeva, gliele aveva già raccontate tutte anche tre volte. Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionier Bianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina. Questo libro contiene appunto le storie del ragionier Bianchi. Vedrete che sono tutte un po' corte: per forza, il ragioniere pagava il telefono di tasca sua, non poteva mica fare telefonate troppo lunghe. Solo qualche volta, se aveva concluso buoni affari, si permetteva qualche "unità" in più. Mi hanno detto che quando il signor Bianchi chiamava Varese le signorine del centralino sospendevano tutte le telefonate per ascoltare le sue storie. Sfido: alcune sono proprio belline."
Credo proprio che tra non molto tornerò a leggerlo...
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Perchè certi tesori esistono soltanto per chi batte per prima una strada nuova
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Non c'è persona più felice al mondo del vecchio che può regalare qualcosa ad un bambino
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Perchè la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano
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Quando si prende una decisione bisogna saper andare fino in fondo
domenica, 03 febbraio 2008
Baita Dei Pini Uno dei tanti libricini usciti qualche mese fa con il Corriere della Sera, i Corti di Carta, che adesso stanno uscendo anche in edizione Mondadori o Bur, credo. Questo è come un manifesto sull'ecologia attraverso la storia di Eleonora e suo marito. Una conclusione vuota. Una storia troppo corta, anche se è comprensibile dato che dovevano essere "corti" di carta. Lo stile della Tamaro è sempre lo stesso di quello Va' dove ti porta il cuore e Ascolta la mia voce. Inizi che ispirano, parte centrale che inizia ad abbandonarti, finale vuoto.
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Le piccole burrasche permettono di assaporare con più gusto le gioie di una vita serena
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Pare che le piante siano come gli uomini, se stanno soli si indeboliscono
domenica, 03 febbraio 2008
Fango Ormai mi ero decisa a dargli due stelline e invece l'ultimo racconto mi è piaciuto talmente tanto che le stelline sono diventate tre. Sono sette racconti e tutti e sette con molti particolari truci e con personaggi "grotteschi". Scene forti, troppo forti alcune che ti viene quasi da chiederti perchè le ha scritte, visto che rendeva bene anche senza.
Il primo racconto è tragico-comico, con una conclusione prevedibile già dal titolo e che lascia un po' così. Il secondo è davvero troppo truce, secondo me, se non lo scriveva era meglio. Il terzo è un giallo, molto bello. Il quarto è adorabile! La storia di un uomo che diventa zoombie ma che riesce a conseguire la laurea in zoologia e una morale sulla vita dei professori bellissima. Il quinto è una storia di droga e mafia. Il sesto è insignificante. E infine l'ultimo che mi ha fatto aggiungere una stellina al giudizio finale è bellissimo, un colpo di fulmine fra due personaggi impensabili e in una situazione impensabile!
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-Io credo che se si è spinti da un desiderio caparbio, da un amore fortissimo per quello che si studia, si può arrivare, molto, molto in alto nelle gerarchie accademiche e le barriere che si troveranno sulla nostra strada cadranno come per incanto...