sabato, 29 marzo 2008
martedì, 25 marzo 2008
Il gabbiano
Il mio primo Cechov. Bello, bello, bello. Pensavo fosse un libro pesante da leggere e invece è scorrevole, scritto sotto forma teatrale. L'unica dfficoltà sono un po' i nomi, difficili e che si confondono fra di essi. E' una storia d'amore, infelice, tra una giovane ragazza, Nina, che vuole diventare attrice e uno scrittore, Trigòrin. E insieme c'è un'altra storia d'amore, sempre infelice, che fa da sfondo e da cornice, tra le persone che Nina e Trigòrin hanno rifiutato.
Il titolo? Perchè la protagonista viene paragonata ad un gabbiano, alla sua libertà, prima di essere catturato.
Voto:



martedì, 25 marzo 2008
Cronaca di una morte annunciata
Il mio primo Marquéz. Bello, un classico da leggere, anche se per me forse un po' troppo duro. Parla di un omicidio. Tutti sanno chi deve morire e chi lo deve uccidere. Raccontato attraverso una voce femminile che guarda tutto a distanza di circa vent'anni.
Voto: 


martedì, 25 marzo 2008
Metafisica dei tubi
Brava Amélie! E' il secondo libro che leggo, ma il suo stile mi ha già stregato. Scorrevole e allo stesso tempo diretto. Bello bello!
Qui racconta i suoi primi anni di vita in Giappone, infatti è il primo libro della sua autobiografia. Morta dal ridere a dire poco :D
Voto: 


martedì, 25 marzo 2008
La bisbetica domata
Voto: 



Caterina: "Insomma, signore, credo di avere il permesso di parlare, e parlerò. Non sono una bambina nè una lattante, gente a voi superiore mi ha lasciato dire la mia, e se non volete sentirla, tappatevi le orecchie. La mia lingua vuole esprimere l'ira che ho nel cuore, altrimenti per soffocarla il mio cuore si spezzerà; e piuttosto io preferisco sfogarmi, andare fino in fondo con le parole, a modo mio."
sabato, 22 marzo 2008
Alexis o il trattato della lotta vana
Una lettera d'addio alla moglie, che poi è il monologo interiore del protagonista messo su carta. Bello, scritto benissimo. Ci sono tutti i sentimenti e gli stati d'animo. Si è sempre così poco chiari quando si tenta di essere esaurienti. Novantasei pagine da leggere tutte d'un fiato.
Voto: 


venerdì, 21 marzo 2008
Chiedi alla polvere
Tutto sta nel titolo. La polvere che è ferma, immobile, sempre lì che guarda la storia di Camilla e Arturo. Chiedete alla polvere che fine ha fatto Camilla e se Arturo ha pubblicato un altro libro. Chiedete alla polvere della strada. Chiedete a quella polvere da cui non cresce nulla. E c'è una ragazza, Camilla, ingannata dall'idea che felici fossero quelli che si affannavano e voleva essere dei loro. E le parole riescono a trasmettere tristezza e gioia.
Voto: 


giovedì, 20 marzo 2008
Ragazze Di Palermo
Racconta la storia dell'amicizia fra cinque ragazze Giusi, Mariola, Cettina, Tanina e Rodi, sullo sfondo della Palerma del secondo dopoguerra. Con il passare del tempo non è solo la città che fa loro da sfondo a cambiare, a modernizzarsi, ma anche la loro amicizia apparentemente indissolubile a venir frantumata dal passaggio dall'adolescenza spensierata e piena di sogni ad una vita adulta fatta di doveri.
Voto: 

giovedì, 20 marzo 2008
Un Giorno Da Cani
Bruttissimo, uno dei libri più brutti che abbia mai letto.
Voto:
giovedì, 20 marzo 2008
Kitchen
"Stando in piedi al centro di una cucina tutto rincomincia da capo e qualcosa torna"