sabato, 27 settembre 2008
Scritto ironicamente male. I "ch" che in alcuni punti diventano "k". Confusionario. Pensieroso. Menefreghista. Sconclusionato. Ingarbugliato. Eppure, forse è questa l'adolescenza vista al maschile.
Voto:

lunedì, 01 settembre 2008
Voto: 

Borges scrive magnificamente. Non ho mai letto nessun altro libro con un uso così perfetto dell'interstualità, riferimenti ad altri libri in un racconto. Riferimenti o allusioni la maggior parte delle volte talmente soffusi o particolari che per me è risultato impossibile coglierli. Ed ecco spiegato il perché delle due stelline, nonostante il perfetto stile di scrittura. Borges scrive per lettori molto esperti che riescono a cogliere anche i riferimenti non detti. In uno dei racconti raccolti in questo libro, al protagonista viene attribuita la capacità di Shylock. Ehm, sì, e chi è costui?? Il presta soldi de Il mercante di Venezia di Shakespeare. Se non si sa chi è si rimane lì a guardare la pagina alla ricerca di qualche suggerimento per capire cosa non si è riusciti a capire, non arrivando a capo di nulla.
Tra tutti i racconti che ho letto, sono riuscita a capirne tre. Una sottospecie di tragedia diciamo. Quindi credo che il prossimo libro di Borges lo leggerò quando avrò finito il liceo, chissà se conoscerò un più di cosucce ;)
domenica, 03 agosto 2008
Secondo libro di Oz che leggo e ne sono rimasta un po' delusa. Oz scrive davvero benissimo e non lo si può negare, sa scrivere. Ma la storia sinceramente non regge soprattutto il finale. Lo si potrebbe descrivere come un bell'esercizio di stile, nient'altro però.
Voto:

lunedì, 30 giugno 2008
Cinq contes
Per la scuola, in francese. Cinque racconti. Non sono nulla di chè, solo uno mi è piaciuto. Gli altri sono mediocri.
Voto:

lunedì, 09 giugno 2008
Brodo caldo per l'anima
Avete presente tutte le storielle che a volte arrivano tramite mail? Quelle in cui alla fine c'è sempre un lieto fine? Che cercano sempre di insegnare qualcosa? Ecco, questo libro le raccoglie tutte. Belle, ma non da leggere tutte insieme altrimenti si potrebbe pensare che alla fine tutto si concluda veramente sempre bene. E poi vabbè..un po' stancante e annoiante dato che dopo un paio di storie i finali diventano prevedibili.
Voto: 

sabato, 07 giugno 2008
Il giardino di cemento
Libro non convincente, a tratti troppo forte e dissonante. In alcuni punti anche piacevole, ma nulla di più.
Voto:
giovedì, 20 marzo 2008
Ragazze Di Palermo
Racconta la storia dell'amicizia fra cinque ragazze Giusi, Mariola, Cettina, Tanina e Rodi, sullo sfondo della Palerma del secondo dopoguerra. Con il passare del tempo non è solo la città che fa loro da sfondo a cambiare, a modernizzarsi, ma anche la loro amicizia apparentemente indissolubile a venir frantumata dal passaggio dall'adolescenza spensierata e piena di sogni ad una vita adulta fatta di doveri.
Voto: 

giovedì, 20 marzo 2008
La favola della vita vera
All'età di otto anni Tati Cohen si ammala di una malattia al sistema immunitario. La madre lo costringe in casa per quattordici anni, finché un'improvvisa guarigione offre a Tati, ormai ventiduenne, la possibilità d'un rocambolesco ritorno alla "vita vera".
Una notte, dopo l'ennesimo litigio con la madre che sembra non accettare l'idea della sua guarigione, Tati scappa. L'occasione della fuga gli è offerta dal matrimonio di un amico tedesco, di un'aristocratica famiglia bavarese dal controverso passato politico. Così inizia l'avventura di Tati, giovane proverbialmente inesperto, catapultato in una festa sontuosa e bizzarra che fungerà da feroce iniziazione all'esistenza.
Voto: 

domenica, 03 febbraio 2008
Baita Dei Pini Uno dei tanti libricini usciti qualche mese fa con il Corriere della Sera, i Corti di Carta, che adesso stanno uscendo anche in edizione Mondadori o Bur, credo. Questo è come un manifesto sull'ecologia attraverso la storia di Eleonora e suo marito. Una conclusione vuota. Una storia troppo corta, anche se è comprensibile dato che dovevano essere "corti" di carta. Lo stile della Tamaro è sempre lo stesso di quello Va' dove ti porta il cuore e Ascolta la mia voce. Inizi che ispirano, parte centrale che inizia ad abbandonarti, finale vuoto.
Voto: 

Cito:
-
Le piccole burrasche permettono di assaporare con più gusto le gioie di una vita serena
-
Pare che le piante siano come gli uomini, se stanno soli si indeboliscono
mercoledì, 02 gennaio 2008
Il fantasma di Canterville La storia la conosciamo tutti. Un fantasma maligno scopre che non c'è pace per lui da quando una turbolenta famiglia americana trasloca nella casa degli antenati, dove lui vive. E' un classico della letteratura, che capovolge le favole moralistiche, tipiche dell'Ottocento, attraverso cui i bambini venivano educati ai valori degli adulti. Infatti, sono i bambini che svelano la verità agli adulti.
Forse perchè la storia è sempre la stessa che ascoltavo fin da quando ero piccina, forse perchè già non mi attraeva troppo fin dall'inizio, forse perchè nulla di nuovo c'era in queste poche pagine, e allora due stelline perchè mi ha ricordato la mia infanzia...
Link del gruppo si lettura su anobii:
http://www.anobii.com/anobi/forum_thread.php?tid=8770&pid=130&lid=#new_thread
Voto: 

Cito: "l'amore è più forte anche della morte"