sabato, 27 settembre 2008
Non c'è nulla che gli uomini non desiderino con tanto ardore come un'amicizia disinteressata.
Voto: 


lunedì, 01 settembre 2008
Tipicamente romantico di fino 1700. Anche il paesaggio in copertina trasmette tutto lo stile romantico. Goethe narra i pensieri del protagonista attraverso lettere/diario inviate all'amico Guglielmo. La parte iniziale è molto bella, peccato per il libro secondo che perde un po'.
Voto:


lunedì, 01 settembre 2008
L'amore per la filosofia perchè anche noi siamo polvere di stelle
lunedì, 01 settembre 2008

Bruttissimo. Non l'ho letto di mia iniziativa però, precisiamo. Era da leggere per la scuola. Riproverò durante l'anno con Il principe. Chissà magari le opere politiche sono migliori..
Voto:
lunedì, 30 giugno 2008
Il giovane Holden
In relatà sarebbe un due stelline, perchè la storia non è nulla di particolare. Semplicemente le avventure del giovane Holden dopo essere stato espulso dal college e il viaggio per tornare a casa. Ma è lo stile di Salinger che colpisce. Semplice, molto diretto, veloce che si adatta proprio al protagonista e lo rende ancora più reale.
Voto:


lunedì, 30 giugno 2008

Lettera sulla felicità
Da leggere, rileggere e poi rileggere ancora e ancora...
Voto:



sabato, 07 giugno 2008
La morte di Ivan Il'ic
La morte. Il suo arrivo. I primi sintomi e quello che succede intorno a te e come reagiscono le persone che ti sono accanto. La morte. Che arriva e ti porta via e tutti i tuoi dolori fisici finiscono.
Voto:


sabato, 07 giugno 2008
Le notti bianche
Il mio primo libro di Dosto. Bello. La suo scrittua è sa un po' di antico e insieme mescola il moderno, ma il moderno dei nostri giorni e non so davvero come abbia fatto ad unire questa modernità di oggi visto che è vissuto 200 anni fa!
Cinque notti del sognatore, bellissima la domanda che si pone sul se ha davvero vissuto la sua vita, bellissima la descrizione del tipico sognatore che si rinchiude in un angolino per andare nel suo mondo che rappresenta tutti noi nei nostri momenti difficili.
E poi la vicenda amorosa cche si intreccia, si incastra, per poi ricordare al sognatore che lei glielo aveva detto di non innamorasi..
Voto:


martedì, 25 marzo 2008
Il gabbiano
Il mio primo Cechov. Bello, bello, bello. Pensavo fosse un libro pesante da leggere e invece è scorrevole, scritto sotto forma teatrale. L'unica dfficoltà sono un po' i nomi, difficili e che si confondono fra di essi. E' una storia d'amore, infelice, tra una giovane ragazza, Nina, che vuole diventare attrice e uno scrittore, Trigòrin. E insieme c'è un'altra storia d'amore, sempre infelice, che fa da sfondo e da cornice, tra le persone che Nina e Trigòrin hanno rifiutato.
Il titolo? Perchè la protagonista viene paragonata ad un gabbiano, alla sua libertà, prima di essere catturato.
Voto:



martedì, 25 marzo 2008
Cronaca di una morte annunciata
Il mio primo Marquéz. Bello, un classico da leggere, anche se per me forse un po' troppo duro. Parla di un omicidio. Tutti sanno chi deve morire e chi lo deve uccidere. Raccontato attraverso una voce femminile che guarda tutto a distanza di circa vent'anni.
Voto: 

